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Le Crete senesi, un oceano di terra da scoprire sulle due ruote
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Tra borghi medievali e meraviglie naturali

Bicicletta
Crete senesi

Nelle Crete la terra lavorata dall’uomo fa da sfondo a strade (bellissime quelle bianche) che seguono il sinuoso andamento del territorio correndo sulla cresta di colline e toccando antiche fattorie e piccoli borghi medievali. Siena dista dalle Crete qualche chilometro e centinaia di curve e, di tanto in tanto, appare all’orizzonte il suo profilo turrito. Tra le onde di questo mare di terra si ergono castelli e roccaforti ma i muri più diffusi sono quelli dei poderi, costruzioni semplici dalle spalle forti testimoni di un’importante civiltà contadina.

L’area delle crete che si sviluppa intorno ad Asciano è stata per secoli il granaio di Siena, la vita si svolgeva intorno ai poderi, costruzioni isolate nella campagna dove intere famiglie si dedicavano alla lavorazione dei campi. I contadini hanno curato per secoli l’equilibrio e la bellezza del paesaggio basato sulle principali colture come grano, vite e olivo. Negli anni ‘60 con la fine della mezzadria comincia l’abbandono delle campagne compensato in parte dalla vera e propria immigrazione dei pastori sardi che importano in terra di Toscana la cultura del pecorino.

Ancora oggi uomini e greggi popolano le colline delle Crete che diventano un paesaggio surreale nei pressi di Chiusure e dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore dove l’argilla, modellata dall’azione dell’acqua e del vento, disegna spettacolari calanchi, ferite aperte di una terra tanto aspra quanto dolce. L’anima bianca di questi luoghi si può toccare con mano nelle cave di travertino, tipica pietra locale, nella zona di Serre di Rapolano; sempre bianco ma ben più profumato è il tartufo di San Giovanni d’Asso celebrato nella famosa mostra mercato che si tiene nel mese di novembre nel castello quattrocentesco che domina il “Borghetto”.

Le crete diventano più gentili e il cielo ancor più grande nella zona di Buonconvento situata dove confluiscono i corsi d’acqua Arbia e Ombrone. Pedalare nelle Crete è un’esperienza affascinante per chi ama viaggiare a testa alta e ben si adatta a chi predilige i frequenti cambi di pendenza e traiettorie. Le strade delle Crete sembrano rincorrere le ondulazioni del territorio per rimanere sempre in quota. Su questo tipo di strade è molto importante dosare attentamente le energie, alimentarsi correttamente, vale a dire in continuazione integrando la normale dieta.

Tra le tante strade segnaliamo due chicche che meglio di altre raccontano la magìa di questi luoghi: il tracciato di Monte Sante Marie (Asciano - Torre a Castello) e la via di Pieve a Salti (Buonconvento - San Giovanni d’Asso), entrambi strade bianche da percorrere con bici “tuttoterreno” o mountain bike. Per gli amanti della bici da strada c’è la leggendaria Lauretana da Siena ad Asciano e il proseguimento verso Chiusure, Monte Oliveto Maggiore e Buonconvento.

Ecco i percorsi:

La magia del Monte Sante Marie
Punto di partenza e arrivo: Asciano
Lunghezza: 30 km
Dislivello: 440 m
Tipo di strada: asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Difficoltà: medio
L’itinerario si sviluppa per 17 km su sterrato e per 13 km su asfalto. Non è molto lungo ma presenta un’altimetria da non sottovalutare. In particolare la bellissima strada sterrata tra Asciano e Monte Sante Marie si caratterizza per alcuni tratti che richiedono un certo impegno.

Cave di travertino e acque termali
Punto di partenza e arrivo: Rapolano Terme
Lunghezza: 18 km
Dislivello: 210 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: facile
Percorso facile, adatto anche a ciclisti poco allenati. Si sviluppa nel cuore delle Crete ma soprattutto a due passi dalle cave di travertino, la pietra chiara tipica di queste zone. Rapolano Terme è un luogo ideale per una sosta rilassante ai bagni termali.

Strade bianche e calanchi
Punto di partenza e arrivo: Buonconvento
Lunghezza: 43 km
Dislivello: 600 m
Tipo di strada: asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Difficoltà: medio
Viaggio nel cuore delle Crete con partenza da Buonconvento che oltre l’abbazia di Monte Oliveto Maggiore prevede il passaggio sulla via di Pieve a Salti, una delle strade bianche che meglio sintetizza gli aspetti paesaggistici delle Crete Senesi.

In volo sui crinali delle crete
Punto di partenza e arrivo: Buonconvento
Lunghezza: 79 km
Dislivello: 1.240 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: impegnativo
Itinerario “robusto” in continuo saliscendi sulle colline delle crete senesi; il profilo altimetrico non è caratterizzato da salite lunghe e dure ma presenta un andamento nervoso e i tratti pianeggianti sono pochi. Ideale campo di allenamento per chi ricerca la forma migliore sui cambi di ritmo; per chi viaggia ad andatura cicloturistica il percorso offre scorci indimenticabili sul paesaggio delle crete.

Profumo di vino al confine con il Chianti
Area: Crete Senesi
Punto di partenza ed arrivo: Rapolano Terme
Livello di difficoltà: Medio
Lunghezza: 32 Km
Dislivello: 400 m
Tipo di strada: Misto
Tipo di bici: Tutto terreno, Mountain Bike
Per chi: Cicloamatori, Cicloturisti
I chilometri di asfalto sono 24 mentre lo sterrato (ben pedalabile) misura 8 km; i tratti di salita più impegnativi sono il breve strappetto verso Serre di Rapolano, lo scollinamento verso S. Gemignanello e la salita a Rigomagno.

Assistenza bici:

Real - via Roma 46/50, Asciano, tel. +39 0577 719138, noleggio bici, assistenza tecnica, vendita e informazioni sui percorsi della zona

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