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I castelli della Lunigiana
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Un percorso tra le fortezze più imponenti

Castello dell'Aquila
Fortezza della Brunella
Castello Malgrate

Un territorio compreso nella vallata del Magra e dei suoi affluenti, che prende il nome dalla colonia di Luni fondata dai Romani nel 177 a.C., una zona di passaggio tra il Nord d'Italia e il mare. Le testimonianze storiche sono molte e il lascito principale sono i castelli, simbolo di un'epoca di splendore medievale.

Partiamo da Fosdinovo: l’antico borgo medievale ci stupisce apparendo improvviso tra strade di montagna che regalano panorami unici sulla vallata. Il Castello Malaspina è la costruzione centrale intorno a cui vive il paese: case strette l’una all’altra quasi a proteggerlo. Situato in una posizione strategica, il solido e maestoso castello mostra le diverse fasi di costruzione che si sono succedute nei secoli. L’antica costruzione, di cui si possono ammirare ancora arredi, suppellettili e affreschi, è visitabile quasi interamente.

In direzione di Fivizzano, non va dimenticato il borgo murato di Caprigliola, che con la sua singolare architettura controlla la strada dall’alto della collina.

Ad Aulla, possiamo visitare la Fortezza della Brunella, una possente costruzione quadrangolare, costruita su una roccia con un colore particolare da cui deriva il suo nome e che è un tipico esempio di fortificazione progettata in funzione delle armi da fuoco, costruita agli inizi del '500, ma anche l’orto botanico nel suo parco e il Museo di Storia Naturale allestito all’interno dell’edificio.


Proseguendo in direzione del Passo del Cerreto, in località Cormezzano, in direzione Terme di Equi/Gragnola, arroccato su una collina tra le valli del Lucido e dell’Aulella, si può ammirare dal fondovalle l'imponente Castello dell'Aquila di Gragnola, probabilmente edificato da antichi nobili locali tra il IX ed il X secolo, i Bianchi di Erberia, recentemente restaurato e aperto alle visite.

Da Gragnola si può poi proseguire per Fivizzano, la Firenze della Lunigiana, sede del Museo della Stampa, che ripropone la memoria del tempo che fu. Continuando il percorso fino a Verrucola, si può ammirare il dominante castello, scelto come dimora da un famoso scultore.

Lungo la strada verso Licciana Nardi, davanti a Monti, vi sembrerà di essere entrati in una fiaba quando voltando lo sguardo incontrerete il romantico castello e le sue torri, che appare quando ancora avete negli occhi il castello di Bastia, di modeste dimensioni, ma integro nella sua fiera architettura quadrangolare.

A Filattiera, la Pieve di Sorano ricorda l’antica Via Francigena, percorsa un tempo dai pellegrini di varie nazionalità.
 
A Pontremoli, una suggestiva passeggiata nel centro storico conduce al Museo delle Statue Stele che, allestito nel Castello del Piagnaro, raccoglie, in originale o in copia, tutte le statue-stele della Lunigiana: singolari sculture antropomorfe, innalzate dalle antiche popolazioni che hanno abitato la valle nei due millenni prima dell'arrivo dei Romani.

Scarica la brochure dell'itinerario dei castelli

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